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Switch Off 2021: sta arrivando il nuovo digitale terrestre

Switch Off 2021: sta arrivando il nuovo digitale terrestre

Nei prossimi mesi è previsto lo switch off dell’attuale digitale terrestre. Per consentire la visione di nuove trasmissioni in alta qualità e migliorare la ricezione del segnale TV, cambieranno le frequenze di emissione, adattandosi all’innovativa tecnologia 5G.
Tutti i canali migreranno dall’attuale standard DVB-T1 al nuovo DVB-T2 HEVC, così da disporre di più spazio di banda, indispensabile per lo sviluppo della rete anche in zone non metropolitane.

In concreto, cosa cambierà per i telespettatori? La qualità delle immagini e il numero dei programmi TV cresceranno notevolmente rispetto alla situazione attuale, perché – a parità di frequenze occupate – il nuovo digitale terrestre garantirà un utilizzo più efficiente delle bande esistenti. Non ci sarà più distinzione tra canali SD (Standard Definition) e HD (High Definition), dal momento che tutte le trasmissioni utilizzeranno la nuova tecnologia.
I televisori di ultima generazione supportano già la presenza di canali a risoluzione Full-HD o Ultra-HD, ma con questo passaggio la ridondanza di canali analoghi ma dalle qualità differenti, verrà eliminata.

Switch Off: cos’è il DVB T2?

Il DVB-T2 è l’evoluzione del Digital Video Broadcasting (o DVB), ossia l’attuale standard digitale utilizzato per trasmettere i programmi TV sui nostri apparecchi.
Tra i suoi vantaggi, oltre alla predisposizione per l’Ultra-HD fino a 8K, c’è anche la possibilità di trasmettere un segnale più “pulito” e in grado di supportare i sistemi MIMo (multiple input-multiple output). Questi ultimi permettono all’apparecchio di gestire molteplici flussi di dati sia in entrata che in uscita, in modo simile agli smartphone.

Tuttavia, lo switch al DVB-T2 non è solamente un miglioramento tecnologico. Si tratta di uno dei passaggi decisivi per l’implementazione su larga scala della nuova tecnologia 5G. Dal primo gennaio 2020, infatti, sono iniziati i lavori per liberare le frequenze della banda dei 700 MHz.
Ciò permetterà al 5G, cioè la rete ultra veloce, di aprire le porte della banda ultra-larga in mobilità a milioni di italiani. Perché se l’attuale rete 4G è più che sufficiente per navigare nel web e accedere ai social network, non si può dire lo stesso per i contenuti on-demand, già disponibili ma poco utilizzati “da remoto” per il tempo di attesa richiesto.
Con l’avvento delle piattaforme streaming e l’arricchimento della programmazione di base il cosiddetto “secondo schermo” è diventato sempre più importante per l’intrattenimento quotidiano e per l’offerta di contenuti informativi a cui si può accedere da smartphone o tablet. RaiPlay, ad esempio, viene utilizzato sia per trasmissioni lineari sia per video-on-demand. Con lo switch off, la prospettiva è di sfruttare il broadcasting via 5G per la copertura di grandi eventi live e per attivare molteplici canali sui dispositivi personali.

switch off

Cambia l’antenna con il nuovo decoder DVB T2?

Per la felicità dei più, con lo switch off non sarà necessario cambiare la propria antenna, ma basterà adeguare le vecchie TV con un apposito decoder DVB 2 o comprare un nuovo apparecchio televisivo. 
Hisense mette a tua disposizione un’ampia gamma di prodotti già conformi al nuovo standard di trasmissione, in grado di ricevere tutte le frequenze in arrivo e capaci di regalare performance di visione eccellenti.

Scopri tutti i TV dal design moderno, dotati di risoluzione 4K con supporto ai formati HDR, HDR10+ e HLG per una riproduzione perfetta dei colori e un’esperienza audio ultra coinvolgente. Il sistema operativo installato è il Vidaa U4.0: veloce ed efficiente, consente di accedere direttamente alle principali applicazioni di streaming di contenuti, come YouTube o Netflix.
Se prima dell’acquisto vuoi verificare la compatibilità del tuo TV, devi semplicemente sintonizzarti sui canali 100 e 200, rispettivamente di Rai e Mediaset: se compare sullo schermo la scritta “Test Hevc main 10” su sfondo blu, non ci sarà  – a parte poche eccezioni – bisogno di intervenire.
Per chi invece dovrà sostituire il proprio televisore, il Ministero per lo Sviluppo Economico ha varato il “bonus TV”: si tratta di uno stanziamento di 151 milioni di euro dal 2019 al 2022 che permette ai richiedenti aventi diritto di ottenere un contributo fino a 50 euro per famiglia.

Non cambierà solo il digitale terrestre: cosa succede alla TV satellitare?

Il cambiamento di standard riguarderà anche le trasmissioni della TV satellitare con il DVB-S2. Gli utenti dovranno infatti controllare di avere il nuovo decoder per TV, dal momento che il problema riguarderà essenzialmente chi già oggi non è in grado di ricevere le trasmissioni in alta definizione.
Per coloro ancora in possesso di un dispositivo SD, le opzioni sono due: acquistare un decoder HD o 4K certificato, oppure procurarsi una CAM HD o 4K.
Anche in questo caso, tutti i decoder HD o 4K certificati accedono al bonus del Ministero di 50 euro con le stesse modalità della controparte terrestre.

Quali sono le date dello switch off?

In realtà la transizione a DVB-S2 in Italia è già iniziata a Novembre 2020, data in cui molti canali hanno cominciato a trasmettere solo in HD.
Poco più di dieci anni dopo il passaggio al Dvb-T1 che ha modificato radicalmente la visione dei programmi sul piccolo schermo, noi telespettatori ci troviamo davanti a un secondo cambiamento epocale previsto alla fine dell’estate 2021. 
Il caso del passaggio dall’analogico al digitale fu infatti un processo durato alcuni anni, terminato nel 2012 e che aveva comportato tra le tante novità anche l’ampliamento delle frequenze e l’ingresso di nuovi operatori.
Con lo switch off 2021, il calendario messo a punto dal ministero dello Sviluppo Economico si concentrerà principalmente in due date: la prima da segnarsi sul calendario è il 1 settembre 2021, ossia il giorno in cui tutte le trasmissioni passeranno all’unisono sul territorio nazionale in codifica MPEG-4 (di fatto annullando tutte le trasmissioni SD basate sulla vecchia codifica MPEG-2); il secondo momento importante da ricordare è compreso tra il 21 e il 30 giugno 2022, giorni in cui le trasmissioni digitali terrestri verranno diffuse esclusivamente nello standard DVB-T2 HEVC, sempre con un processo unico.

Cosa aspetti? Ora che hai scoperto tutte le novità più importanti dello switch off, non ti resta che trovare il televisore Hisense che risponde al meglio alle tue esigenze. Preparati a scoprire tutta la qualità della nuova TV digitale terrestre.